Massimo Bernardi lascia Peperosso:novità nel magmatico mondo dei food & wine blog

Quanta imprevedibilità e quante sorprese nell’universo, vivacissimo e magmatico, dei food & wine blog !

Non fai in tempo a salutare il restyling grafico (ma io preferivo la vecchia versione, Sigrid !) del Cavoletto di Bruxelles link la sempre maggiore vivacità ed intelligenza del Tocco di Zenzero della simpaticissima Sandra di Torino, link, l’intreccio di notizie e di commenti, sempre utili, forniti da Aristide (alias Giampiero Nadali) link , dai blog di Acquabuona
link e LaVINIum link, e poi gli ottimi e sicuri esordi di Quintomiglio blog link
e di quel fantastico personaggio, oste, agitatore sociale, sognatore e buongustaio che è Adriano Liloni link
con il suo divertente e divertito Lancillotto e il mestolo d’oro, che, il tempo di assentarmi da casa per andare in Val d’Aosta al convegno del Cervim
linksulla viticoltura di montagna, cosa ti accade ?
Accade che Massimo Bernardi, creatore del più geniale, vivace, imitato ma inimitabile food & wine blog, ovvero Peperosso
link decide, non appena spenta la prima candelina sulla torta rappresentata da questo luogo d’incontro per eno-gastro-golosi di ogni tipo, di lasciare la sua creatura, per vivere, come e dove lo scopriremo vivendo, una nuova blog-avventura.

La cosa, anche se ero al corrente di nuovi progetti e di “corteggiamenti” ovviamente editoriali, avuti da Massimo, anche da un noto e importante editore romano, con il quale dovrebbe accasarsi e collaborare (….) , mi ha colto di sorpresa.

A tal punto che dovrò giocoforza eliminare un testo, che avevo pensato d’inserire nell’uscita di giovedì 23 marzo della mia news letter settimanale B!vino (circa 30 mila abbonati che la ricevono ogni giovedì), e che diceva (lo riporto per la cronaca):

“Assume sempre maggiore ampiezza il fenomeno dei food blog, ovvero sia dei taccuini in pubblico, redatti da semplici appassionati o anche da giornalisti o cuochi, che trattano, in maniera spesso vivace ed intelligente, di cucina e vini.

Fornendo un modello d’informazione alternativo a quello non solo della stampa scritta, ma di svariati siti Internet che si occupano di enogastronomia, in maniera talvolta troppo inamidata e istituzionale. Quando non attenta a non disturbare i “manovratori” ed i poteri di quell’establishement che vige anche nel mondo della cucina e di Bacco.
Un esempio originale di discussione vivace sulle multiformi problematiche legate al mondo del vino, condotta con uno spirito che in qualche modo ricorda una trasmissione televisiva cult come l’Otto e mezzo de La Sette, nella versione che vedeva Giuliano Ferrara contrapporsi a Gad Lerner, la si può trovare, con cadenza settimanale, su quell’ottimo blog (o sito), da me più volte citato, che corrisponde al nome di Peperosso link .

Cosa si é inventato il suo dinamico deus ex machina Massimo Bernardi ?

Nientemeno che mettere a confronto, in una rubrica denominata Il Rosso e il Nero, su un determinato tema che vede il vino protagonista, il punto di vista di un enotecario genovese, Fiorenzo Sartore, a sua volta animatore di un blog
link
e quello dell’autore di questo wine blog, che tra l’altro a breve (ve ne darò presto annuncio) verrà sostituito e superato da uno nuovo. Nuovo nel nome, ma non nello spirito, che rimarrà quello di una critica libera e controcorrente.

Abbinate alla lettura di questa news letter anche una puntuale scorsa alle contrapposizioni enoiche, tra Fiorenzo ed il sottoscritto e ditemi voi se un enotecaro dalla dialettica tanto ferrata non é una bella scoperta e una garanzia per la sua clientela !”
Rubrica de Il Rosso e il Nero a parte, che vedremo se potrà continuare, su Peperosso o altrove, come ho già annotato sull’ex blog di Massimo, non posso che augurare a Bernardi, geniale one man band di Peperosso, che ha contribuito a far diventare una lettura cult, di godere della stessa indipendenza e di poter scrivere con la stessa libertà di cui ha goduto in questo anno.

Sono certo che ovunque andrà farà bene, perché è bravo, intelligente, e dotato di quel pizzico di furbizia, e di fortuna, che aiuta gli audaci, e di una sana capacità, quasi manageriale, di gestirsi, e gli auguro che quella nuova entità misteriosa abbia lo stesso spirito, inimitabile, di Peperosso.

Che dopo la partenza di Massimo (mi viene in mente un altro sito Internet, ma per pudore non lo cito… dov’è accaduto qualcosa di simile…) non sarà più lo stesso, chiunque (e penso dovranno essere più persone, non una sola) abbia ad occuparsene.
Un ultimo augurio a Massimo: che la sua decisione rappresenti un balzo in avanti e una progressione verso nuove, meritate fortune.

E che non si tratti, invece, di una marcia del gambero (rosso o meno, poco importa), che come si sa bene, preferisce camminare a ritroso e non davanti a sé…
f.z.

Massimo Bernardi lascia Peperosso:novità nel magmatico mondo dei food & wine blogultima modifica: 2006-03-19T10:17:17+00:00da franco_tiratore
Reposta per primo quest’articolo

4 pensieri su “Massimo Bernardi lascia Peperosso:novità nel magmatico mondo dei food & wine blog

  1. Carissimo Franco,
    il fatto che Masimo lasci Peperosso dopo solo un anno di “produzione” ci ha colti un pò tutti di sorpresa..
    Ma avendolo conosciuto in questi mesi, dovevamo aspettarci una cosa del genere!! Istrionico personaggio , il caro Massimo!!
    Se (da come si dice in giro) arriverà in quel di Roma dal famoso editore sono certa che avrà spazio per offrire a noi amanti del genere eno/gastronomic o, delle novità e degli spunti per nuove e accese discussioni!!
    Un abbraccio a te e rinnovo a Massimo…In bocca alla BALENA!!
    P.s Grazie per il link!!
    🙂

  2. l’ho visto solo una volta ma l’impressione che mi ha dato e’ di creativita’ e capacita’ professionali non indifferenti… forse peperosso gli andava stretto…se passera’ al canale televisivo del gr sara’ la volta buona che mi faro’ il satellitare…a uguri pelato!

Lascia un commento